PAUL STRAND
La famiglia Lusetti
Un paese, 1953

PAUL STRAND
Un paese, 1953

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent’anni dopo, 1973

PAUL STRAND
Un paese, 1953

PAUL STRAND
Un paese, 1953

PAUL STRAND
Un paese, 1953

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent’anni dopo, 1973

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent’anni dopo, 1973

ARTURO ZAVATTINI
Paul Strand a Luzzara, 1953

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent’anni dopo, 1973

PAUL STRAND
Un paese, 1953

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent'anni dopo, 1973

PAUL STRAND
Un paese, 1953

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent’anni dopo, 1973

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent’anni dopo, 1973

ARTURO ZAVATTINI
Giornata di mercato a Luzzara
Paul e Hazel Strand con Cesare Zavattini, 1953

PAUL STRAND
Un paese, 1953

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent'anni dopo, 1973

GIANNI BERENGO GARDIN
Un paese vent'anni dopo, 1973

un paese

«Mi ero accorto di non conoscere l’Italia se non attraverso dei libri o dei preconcetti,
e mi pareva che un paziente inoltrarmi nei luoghi,
nelle persone, negli interessi di tutta questa gente che aveva tante cose in comune con me,
fosse il solo modo per cercare, goccia nel mare, di entrare nella storia».
Cesare Zavattini, lettera del 26 marzo 1958, da Una, cento, mille lettere

Fondazione Un Paese dedica una cospicua parte delle proprie attività culturali alla valorizzazione non solo del patrimonio delle collezioni da essa gestite, ma anche al riconoscimento e alla messa in luce dell’importanza dell’eredità culturale consegnataci dalla tradizione fotografica che nel passato ha eletto Luzzara come luogo ideale di ispirazione artistica. Un paese (1953), opera fotografica di Paul Strand e Un paese vent’anni dopo (1973), viaggio fotografico di ritorno di Gianni Berengo Gardin negli stessi luoghi immortalati dal precursore americano, rappresentano i capostipiti di questa illustre tradizione, patrimonio consolidato e fonte di ispirazione per una fitta successione di nomi della fotografia italiana e internazionale. Elemento d’unione e punto di forza delle due opere precorritrici è stata certamente la figura intellettuale di Cesare Zavattini: suoi sono infatti i testi che scandiscono il ritmo della narrazione dei due volumi e che  permeano di umanità e di incisività gli scatti dei due grandi maestri. Anche questo, ancora una volta, un geniale tocco di Zavattini per sottolineare con forza l’importanza di mettere in primo piano le persone, con le loro storie di vita, uguali e diverse fra loro, come a voler lasciare intendere che l’unica maniera per comprendere i fatti ed entrare nella grande Storia consista proprio nel partire dalle storie della gente comune, dalle storie di un paese.

PAUL STRAND | Un paese

GIANNI BERENGO GARDIN | Un paese vent'anni dopo

CESARE ZAVATTINI