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Stephen Shore
Stephen Shore. Luzzara. 1993
Stanley/Barker, 2016
80 pagine | 40,00 €

Nel 1993 l’affermato fotografo americano Stephen Shore venne a Luzzara per ritrarre le persone, le strade, le piazze che un altro grande autore statunitense, Paul Strand, aveva fotografato quarant’anni prima, realizzando con Cesare Zavattini il capolavoro Un Paese. La casa editrice londinese Stanley/Barker ha ripubblicato in edizione limitata gli scatti realizzati da Shore a Luzzara, includendo alcuni splendidi inediti.

 


Paul Strand e Cesare Zavattini, Un Paese. La storia e l’eredità. 
Catalogo della mostra. Reggio Emilia, Palazzo Magnani | 5 maggio – 9 luglio 2017
a cura di Laura Gasparini e Alberto Ferraboschi
Silvana Editoriale, 2017
176 pagine | 29,00 €

Un paese, concepito nel 1952 da Cesare Zavattini e da Paul Strand, ha visto la pubblicazione nell’aprile del 1955 per l’editore Einaudi ed è stato tra i primi fotolibri italiani a poter essere ritenuto tale per l’intento progettuale in relazione al testo e alle immagini grazie all’accuratezza della grafica e della realizzazione, oltre che per il valore poetico e descrittivo.
È stato considerato, e continua tutt’oggi a esserlo, uno dei classici della storia della fotografia. Il volume ripropone le immagini di quel lavoro, affiancandole agli scatti di Gianni Berengo Gardin – che insieme a Zavattini realizza Un paese vent’anni dopo nel 1976 – Luigi Ghirri, Stephen Shore, Olivo Barbieri fino alla ricerca artistica di Claudio Parmiggiani, a dimostrare come Un paese sia stato fonte di ispirazione per diversi autori, fotografi, scrittori e artisti.

Sandro Tedeschi
Pasà Po. Settanta racconti brevi di guerra e di Po
Disegni di Alessandro Sanna
Fondazione Un Paese, 2016
108 pagine | 15,00 €

«Ho avuto il tempo di ripercorrere, con insonnia e memoria, quel che ho avuto e perso in una vita»: con queste parole Sandro Tedeschi definisce il suo personale viaggio nel ricordo e nella rievocazione dei luoghi amati, del Po, delle avventure della giovinezza, delle persone incontrate, dei fatti e delle cose passate. Questo «mosaico di ricordi e appunti» rivive accompagnato dalle emozionanti illustrazioni del tre volte premio Andersen Alessandro Sanna, cresciuto anch’egli sulle rive dell’amato “fiume lento”.

Gualtiero De Santi
Ritratto di Zavattini scrittore

Collana “Quaderni dell’Archivio Cesare Zavattini” n.4
Imprimatur editore, 2014
592 pagine | 25,00 €

Cesare Zavattini, protagonista della cultura letteraria e cinematografica del Novecento, è scrittore originalissimo e, forse anche per questo, ancora in attesa di un risarcimento critico. Ha sempre cercato le parole per farne prodigi e miracoli: parole che consentissero di rinvenire le radici e di «riudire rimbombi dell’infanzia», ma anche di dire la verità, quella veritàaaa che ha cercato nelle piccole e grandi realtà, attraverso la scrittura, il cinema, il teatro, la pittura. Gualtiero De Santi, in questo libro ne recupera e analizza il percorso di scrittore, dagli esordi giornalistici agli ultimi libri sperimentali e d’avanguardia, attraverso quelli “umoristici”, quelli fotografici e di poesia, accostandolo ad autori italiani (Pirandello e Pasolini, sopra a tutti) e a quelli europei, da Gomez de la Serna a Breton e ai surrealisti francesi, da Kafka a Brecht. 

La casa dei naïfs italiani. Il museo delle Arti Naïves di Luzzara
A cura di Simone Terzi
Fondazione Un Paese, 2012
96 pagine | 18,00 €

Catalogo della mostra delle opere del Museo Nazionale della Arti Naïves di Luzzara esposte alla Galleria degli artisti autodidatti di Trebnje, il volume propone una disamina storica del fenomeno del naïfismo, soffermandosi in particolare sulle trenta opere più rappresentative della mostra slovena, capaci di restituire un’immagine vivida del museo, concepito dal suo ideatore, Cesare Zavattini, come “la casa” che potesse raccogliere l’intera produzione dei naïfs italiani. 

Naif mantovani
A cura di Renzo Margonari e Simone Terzi
Fondazione Un Paese, 2011
80 pagine | 8,00 €

Prima importante disamina del contributo dato dagli artisti mantovani al fenomeno Naïf, il volume si pone lo scopo di riportare alla luce materiali e istanze delle due rassegne sui Naif mantovani ospitate al museo MAM di Gazoldo, di cui Margonari è direttore,  e a Luzzara, annullando, nel segno dell’arte, ogni confine e avvalorando uno scambio significativo tra territori confinanti e culturalmente uniti. 
Come sottolinea Margonari nella prefazione al volume: «(…) bisognerebbe rivalutare l’opera dei primi protagonisti e sistemarla, storicizzarla, al riparo da motivazioni folcloristiche. Questa mostra è un contributo alla conoscenza – e al riconoscimento – di un evento artistico che deve apparire in piena luce nella storia dell’arte italiana, mentre la cultura formale locale ignora tuttora un episodio tanto importante, sorto dal basso, fuori dai rituali del sistema artistico».

Vittore Fossati
10 fotografie a Luzzara
Fondazione Un Paese, 2007
32 pagine | 10,00 €

Catalogo delle 10 fotografie scattate a Luzzara da Vittore Fossati ed esposte nel 2007 nella mostraViaggio in un paesaggio terrestre, progettata in collaborazione con Giorgio Messori e presentata a Reggio Emilia in occasione di Fotografia Europea 2007. Rileggendo in chiave contemporanea l’eredità lasciata da Paul Strand, Fossati fotografa lo spazio deliberatamente privo di presenza umana, fucina di una realtà misteriosa e disseminata di possibilità narrative.

Lucietta Righetti
Mille grazie…

Fondazione Un Paese, 2006
136 pagine | 15,00 €

Soltanto in parte riconducibili alla vasta categoria dell’arte naïve, le opere della pittrice Lucietta Righetti vengono presentate nel catalogo della mostra tenutasi nel 2006 al Museo Nazionale delle Arti Naïves di Luzzara. Volti di fanciulle dall’impenetrabile mistero, animali giocosi e sfuggenti e oggetti pregni di enigmatici simbolismi animano l’universo tutto al femminile dell’artista modenese. Queste fiabe pittoriche, dagli echi trecenteschi, riportano alla mente la misteriosa sospensione spazio-temporale dei polittici sacri. L’inquietudine, tipica del sogno, fatta di sguardi fissi e indecifrabili, è il perno su cui le opere di Lucietta Righetti intrecciano rimandi con il ricordo e con il mondo dell’interiorità. 

Alberto Bertoldi
Equivalents
Fondazione Un Paese, 2007
120 pagine | 15,00 €

Le opere di Alberto Bertoldi esposte nella mostra luzzarese intitolata Equivalents sono qui raccolte in un catalogo che rende le nuvole, e le emozioni da esse suscitate, protagoniste. Rappresentazione della vita umana e del suo eterno divenire nel presente, il cielo appare in tutta la sua potenza simbolica, domina l’osservatore, custodendo in sè un segreto che non disvela, perchè vicino al sacro. Le tele di Bertoldi diventano così preziose testimoni dell’enigmatico rapporto uomo-natura.

Paul Strand – Cesare Zavattini
Lettere e immagini

A cura di Elena Gualtieri
Edizioni Bora, 2005
264 pagine | 25,00 €

Edito in occasione del cinquantesimo anniversario della pubblicazione di Un paese (1955) il libro è incentrato sulla tematica di dialogo fra Strand e Zavattini, qui ricostruito attraverso la preziosa testimonianza di documenti ed immagini provenienti dall’Archivio Cesare Zavattini (Reggio Emilia) e dalle collezioni gestite da Fondazione Un Paese (Luzzara). Come documenti il libro offre per la prima volta al pubblico la corrispondenza fra i due autori che traccia lo sviluppo del loro progetto di collaborazione. Per le immagini vengono proposti alcuni inediti di Strand non inclusi in Un paese, insieme alle fotografie di Hazel Kingsbury Strand già apparse in Strand. Luzzara nel 1989, ed altri inediti di Arturo Zavattini che documentano la visita degli Strand a Luzzara nel 1953 e la realizzazione del volume capolavoro. 
 

La bestia ingenua. Gli animali e i loro ambienti nell’arte naïve
Collana “Percorsi per la valorizzazione del Museo Nazionale delle Arti Naïves”
Fondazione Un Paese, 2005
120 pagine | 15,00 €

La bestia ingenua è il punto di arrivo di un lavoro che Fondazione Un Paese ha condotto dal 2003 al 2005 anche grazie al contributo di Alessandro Di Nuzzo, Renzo Margonari e Ruggero Pierantoni, i cui saggi vanno ad impreziosire il catalogo della mostra tenutasi al Museo Nazionale delle Arti Naïves di Luzzara (25 settembre 2005 – 12 marzo 2006). Il volume raccoglie spunti, idee, risposte non certo esaustive ma piuttosto interessanti e stimolanti in quanto veicoli coi quali è possibile addentrarsi nel complesso mondo della rappresentazione (figurativa, letteraria ecc..) degli animali. A tal proposito, come scrive Margonari: «nelle rappresentazioni degli animali, l’opera dei naifs contemporanei risale, quasi sempre inconsciamente, alle radici arcaiche, cogliendo soggettivamente la meraviglia e il mistero di queste presenze, mute e incomunicanti per l’essere umano, che nell’opera di alcuni appaiono socievoli e discrete, in altri, invece, invasive e terrificanti, persino araldiche».

Fabrizio Orsi – Marcello Grassi
Luzzara, cinquant’anni e più…
con un testo di Luciano Ligabue
Skira editore, 2004
176 pagine | 40,00 €

A cinquant’anni dalla pubblicazione di Un Paese, di Paul Strand e a tren’anni da quella di Un paese vent’anni dopo di Gianni Berengo Gardin, i fotografi reggiani Fabrizio Orsi e Marcello Grassi, con il contributo per i testi di Luciano Ligabue, rendono omaggio a Luzzara, ai suoi abitanti, alla sua storia e tradizione fotografica. Questo perchè, come si legge nella prefazione al libro: «si è fatta a sua insaputa immagine del Paese che cambia, che si trasforma, che assimila e restituisce ai nostri occhi i segni della contemporaneità e, insieme, della nostra storia comune».

Cesare Zavattini
Le bugie e altri raccontini
Collana “I grandi libri dei piccoli” a cura di Manuela Cacchioli
Illustrazioni di Rossana Capasso
Mup editore, 2004
116 pagine | 4,00 €

Scritti alla fine degli anni Venti su diversi giornali, tra cui la “Gazzetta di Parma”, questi raccontini di Cesare Zavattini ci conducono con immaginazione e ironia provocatoria nel “Paese dei sogni”, così che anche noi possiamo ritrovare sepolto nel prato un tesoro; a Parigi dove ogni anno si tiene la gara di bontà; oppure, insieme a Carletto, in Paradiso, un luogo tutto d’oro vero tranne i prati su cui i bambini giocano e vincono sempre. Senza dimenticare di proporre piccoli accorgimenti per fronteggiare le insidie giornaliere – mettendoci in guardia dalle bugie che hanno le gambe corte e pelose – o di escogitare stratagemmi per combattere la criminalità – porre degli specchi davanti agli oggetti preziosi in modo da far nascere nei ladri scrupoli di coscienza e rimorsi -, nel mondo surreale e fantastico di Zavattini l’unica domanda che rimane sospesa è questa: quale direzione prendere per giungere al termine dell’infinito, destra o sinistra?

Armando Rati
La battaglia di Luzzara (15 agosto 1702)
Editoriale Sometti, 2003
112 pagine | 13,00 €

Con questo volume Armando Rati, generale dei bersaglieri e studioso di storia politico-militare, propone una disamina precisa della celebre battaglia di Luzzara (15 agosto 1702) e del contesto storico in cui fu combattuta, quello della guerra di successione spagnola, causata dal singolare, contestato, travagliato testamento di Carlo II re di Spagna, oltre che dalla politica imperialista di Luigi XIV. Una guerra decisa altrove ma combattuta sul territorio del nord d’Italia con tale durezza e tensione da costituire il baratro nel quale scompariranno numerosi principati tra i quali quello di Mantova e di Mirandola. Un evento che coinvolse le nostre città, grandi e piccole, costrette a subire lunghi estenuanti assedi, a soggiacere a devastazioni e saccheggi che gli eserciti occupanti consideravano un loro diritto. Una narrazione, in tono chiaro e dettagliato, di avvenimenti politico-militari, di azioni militari compiute dagli eserciti invasori, in gran parte formati da mercenari, soldati che legalmente non erano sudditi dello stato che li impiegava, notoriamente brutali e turbolenti ma che, in certe circostanze, come nella sanguinosa, indecisa battaglia di Luzzara, seppero lottare con coraggio e dedizione. 

Cesare Zavattini collezionista. La raccolta 8 x 10 di Cesare Zavattini
A cura di Edoardo Brandani
Edizioni Bora, 2002
128 pagine | 20,00 €

Catalogo della mostra tenutasi al Museo d’arte delle Generazioni italiane del ‘900 (pieve di Cento, Bologna) e incentrata sulla storica collezione minima di dipinti 8 x 10, con gli autoritratti degli amici artisti, raccolti durante la propria vita da Cesare Zavattini.  Come ha sottolineato Giorgio di Genova nel volume: «anche se in parziale parata, la Collezione Minima permette stimolanti percorsi in quel complicato e movimentato labirinto di pittura italiana del ‘900, a ulteriore conferma della spregiudicata acutezza ispettiva e della grande e accogliente apertura di un uomo che ha saputo coniugare l’amore per il cinema con l’amore, sia soggettivo che oggettivo, per la pittura, facendone assieme alla scrittura i pilastri di un’esistenza che è per molti aspetti una lezione per tutti noi». 

Cesare Zavattini pittore
A cura di Edoardo Brandani
Edizioni Bora, 2002
136 pagine | 20,00 €

«Nonostante abbia avuto un contratto con il mitico Carlo Cardazzo della storica Galleria del Cavallino di Venezia e siano state realizzate in più di un’occasione sue mostre, persino antologiche, Zavattini pittore è sempre stato ingiustamente marginalizzato da Zavattini cineasta. Eppure, la pittura di Zavattini è molto utile a meglio comprendere l’intera sua fisionomia di uomo di cinema, sceneggiatore, soggettista di film e perfino di fumetti, scrittore, giornalista, conferenziere, polemista. Ho detto la sua fisionomia, anche se più appropriato sarebbe stato scrivere la suaWeltanschaung (…) nella pittura Zavattini scopre un piacere di forte presa, tanto da rimanerne scvonvolto, come ricorderà nel 1946, per la scoperta e di riuscire “sia pure puerilmente”, a ritrarre l’immagine di una cosa e di avvertire “il troppo amore a possedere” ciò che dipingeva, come uno sposo la propria sposa». Dal saggio di Giorgio di Genova interno al volume, ossia al catalogo della mostra dei dipinti di Zavattini, tenutasi al Museo d’arte delle Generazioni italiane del ‘900 “G. Bargellini” di Pieve di Cento, dal 20 aprile al 23 maggio 2002. 

Gianni Berengo Gardin – Cesare Zavattini 
Un paese vent’anni dopo
Federico Motta editore, 2002
146 pagine | 60,00 €

Nel 1955 Einaudi pubblicava Un paese, volume che il famoso fotografo e cineasta americano Paul Strand e lo sceneggiatore Cesare Zavattini dedicavano a Luzzara, il paese natale di Zavattini. Vent’anni dopo, nel 1973, un altro importante fotografo, questa volta italiano, Berengo Gardin, raccoglieva la sfida di accostare al primo un secondo volume che avrebbe documentato gli effetti del tempo trascorso: ai contadini di allora si sarebbero affiancati gli operai, ai campi gli interni delle case. Era nato Un paese vent’anni dopo, qui proposto nella splendida veste datagli dall’editore Federico Motta nel 2002, pubblicazione che valorizza il lavoro fotografico di Berengo Gardin e l’ampia introduzione di Cesare Zavattini. Aleggia sugli scatti e tra le parole semplici e dignitose che hanno affidato alle pagine di questa pubblicazione, lo spirito complice e affettuoso del più grande innamorato che Luzzara abbia mai avuto. Zavattini in bicicletta, o col forcone da fittavolo, a punzecchiare e carezzare insieme la sua terra e i suoi compaesani. 

«Diviso in due». Cesare Zavattini: cinema e cultura popolare
A cura di Pierluigi Ercole
Edizioni Diabasis, 1999
 256 pagine | 20,00 €

La figura di Cesare Zavattini non ha mai smesso di esercitare il proprio fascino. Il convegno Diviso in due. Cesare Zavattini: cinema e cultura popolare(svoltosi a Luzzara, il 12 dicembre 1998) e le relazioni raccolte in questo volume sono stati concepiti per indagare e far emergere la categoria costante della multiforme attività zavattiniana legata al cinema: il concetto di popolare, che lega tale indagine al paese d’origine di Zavattini, Luzzara.
In ogni progetto del più noto soggettista del neorealismo italiano permane, infatti, l’idea di una cultura autenticamente popolare, in cui la figura dell’intellettuale perde i propri caratteri elitari e si mescola con la gente comune. Costante è anche l’immaginario a cui fa riferimento Zavattini, strettamente legato al vissuto del suo paese, al suo dialetto, ai suoi “personaggi”, al suo paesaggio. 

Giovanni Negri
Luzzara e la Bassa tra mito e realtà nell’opera di Cesare Zavattini
Fotografie di Marco Grisanti
Edizioni Bottazzi, 1999
168 pagine | 20,00 €

Il volume, scritto dal professor Giovanni Negri, che per anni si è dedicato allo studio degli scritti di Zavattini e degli autori della bassa, e accompagnato dagli scatti di Marco Grisanti, luzzarese appassionato di fotografia, intende far conoscere ed approfondire il legame tra Zavattini, Luzzara, e la “Bassa”, luoghi amati e tanto presenti nelle sue opere e riflessioni. Ciò che più emerge in questo libro è l’intreccio delle parole, delle persone, degli scenari, la polifonia profonda delle voci che riesce a portare sulla pagina: quella di Zavattini, in primo luogo; quella dell’autore, che coincide con l’inventore della preziosa silloge dei Misteri della Bassa; e quella del luogo, che appare davvero come una quinta teatrale, ricca di fermenti, di spunti e di umori, con tutta la coralità provinciale e appassionata, ilare e opprimente, che le è propria. “Parigi è pur sempre Luzzara”: vale la pena di confermarlo con forza, dopo la lettura del contributo di Negri, rigoroso ed empatico come si conviene al suo stile di ricercatore tutt’altro che freddo, esterno, ma sempre partecipe e coinvolto. 

Luzzara e il suo Po nei documenti dell’Archivio di Stato di Parma
A cura di Miriam Bertoluzzi e Valentina Bocchi
Edizioni Diabasis, 1999
44 pagine | 8,00 €

Questo volume vuole essere un utile strumento didattico destinato a perpetuare nel tempo e nel ricordo l’immaginario, la fantasia, la soggettività della magia della creazione con le fonti archivistiche, con le testimonianze pervenute a noi da un passato lontano e che sono la chiave interpretativa per comprendere quello stesso passato, coinvolgendo così e mescolando l’Archivio di Stato di Parma con l’istituto che ha ospitato la mostra dei documenti archivistici riguardanti Luzzara, ovvero il Museo delle Arti Naïves di Luzzara. 
Le motivazioni didattiche, lo sforzo per creare uno strumento di comunicazione e scoperta per i giovani sono espressi nelle pagine di questo libro, insieme agli spunti rivolti a chi, curioso della propria terra e  storia, voglia in futuro affrontare il vasto mondo dei documenti d’archivio. 

Arti Naïves. Collezione delle opere 1967-1997
a cura di Marzio Dall’Acqua
Banca popolare dell’Emilia Romagna, 1997
298 pagine | 30,00 €

Trent’anni di vita del Premio e del Museo delle Arti Naïves, nati per volontà di Cesare Zavattini, vengono raccontati in questa importante pubblicazione che ordina in modo cronologico tutte le opere e gli avvenimenti a partire dalla prima edizione fino all’anno di pubblicazione del catalogo, il 1997. La ricchezza di un paese è costituita anche, e soprattutto, dalle opere d’arte che la società è capace di produrre. Così è accaduto, anche a Luzzara: terra contadina, permeata di forti e antichi sapori, toccata solo negli anni settanta dalla grande espansione produttiva, industriale ed artigianale, che si è avuta nella bassa reggiana. Emozioni che traspaiono con forza nei quadri della collezione naif: opere di pittori che interpretano le umili e semplici cose della vita, che rifuggono le contorsioni del linguaggio mediato, che amano le calde tonalità e che si ritrovano, nel loro narrare dell’uomo, nelle persone più semplici, spesso le più emarginate.