03.06.2021 | I TALK di Mediaterrae Aemilia # 1 \ DANTE

I TALK di Mediaterrae Aemilia # 1 \ DANTE

giovedì 3 giugno \ ore 19.00

Diretta streaming!

DANTE un contadino
mostra di Kai-Uwe Schulte-Bunert
A partire dalla mostra verranno affrontati i temi della ruralità e della resilienza contadina e di come i linguaggi mediali possano indagare e ritrarre o ri-narrare o il paesaggio.
Durante l’incontro Kai-Uwe Schulte-Bunert sarà in dialogo con Paolo Barbaro, (CSAC Parma), Leandro Pisano (Liminaria), Andrea Oliva (architetto), Stefania Carretti (Spazio Gerra) e Simone Terzi (Fondazione Un Paese)
 
La diretta sarà disponibile su www.alimentaricult.it, sulla pagina Facebook di Spazio Gerra e quella di Centro Culturale Zavattini Luzzara.
 

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Fotografia, video, field-recording sono i linguaggi di cui è composta la mostra di Kai-Uwe Schulte-Bunert, in un allestimento creato ad hoc per gli spettacolari spazi del Teatro Sociale Danilo Donati di Luzzara. Una suggestiva installazione di fotografie e riprese audio-video documentano la storia di Dante Menozzi, uno degli ultimi testimoni di un mondo rurale ormai al tramonto, e la sua resistenza esistenziale dinanzi alle trasformazioni dell’agro-industria su larga scala.

Dante vive nella campagna di Poviglio, in provincia di Reggio Emilia. Da quasi trent’anni, da quando se ne sono andati i genitori, conduce da solo la piccola fattoria nella quale si era trasferito con la famiglia all’età di 6 anni. La sua quotidianità scorre sempre uguale negli anni, dettata dalle esigenze del bestiame e delle stagioni, scandite dai ritmi della campagna: il raccolto, i fieni, la semina. Tante delle sue attività Dante le svolge ancora a mano, come un tempo, o con l’ausilio di macchinari ormai desueti. Non sa cosa significhi essere in ferie, né ha mai avuto un giorno libero in cinquant’anni. Tuttavia Dante non rimpiange la sua scelta. Sa apprezzare la libertà di cui gode e a nessun prezzo rinuncerebbe alla sua vita. Ma ora, a 64 anni, deve lasciare la casa, i terreni e abbandonare la sua attività di produttore di latte.

Con questo progetto – racconta Kai-Uwe Schulte-Bunert – accompagno Dante nel suo ultimo anno di lavoro da contadino, con l‘intento di lasciare un documento a testimonianza di una forma di agricoltura, rispettosa dell‘ambiente e degli animali, che sta scomparendo insieme ai suoi più anziani rappresentanti.
Dante è uno degli ultimi testimoni di questo mondo al tramonto. Ha vissuto la mezzadria, di cui ha ancora chiari ricordi, e l‘indigenza, che non ha permesso alla sua famiglia di acquistare un proprio terreno. Come nei migliori romanzi familiari, la storia non cessa mai di ritornare e ancora oggi condiziona la sua vita e lo costringe suo malgrado ad andarsene.
Mi interessava raccontare una traiettoria di vita estremamente coerente e consapevole, guidata da una costante ricerca di indipendenza dagli obblighi di un lavoro dipendente, dalle convenzioni sociali o dai condizionamenti di una famiglia. La costante riaffermazione della propria libertà individuale, della possibilità di effettuare le proprie scelte indipendentemente da ogni pressione esterna – scelte per le quali Dante è pronto a pagare ogni volta il prezzo – sono valori che ho ritrovato in parallelo nei miei personali convincimenti; e ciò mi ha permesso di entrare in sintonia con Dante e di realizzare un suo ritratto.

DANTE diventerà a breve anche un docu-film di Kai-Uwe Schulte-Bunert dal titolo Not A Single Day, nel quale sulle immagini della campagna incantata della Bassa e di un’agricoltura che appare ancora rispondere ai ritmi della natura, si inserisce il racconto in prima persona di Dante Menozzi, della sua vita e degli ultimi amari frammenti della sua attività di contadino.

Il progetto si inserisce nel quadro di Mediaterrae Aemilia. Esperienze di ruralità futura sul territorio reggiano, che mira a rivalorizzare attraverso le tecniche di storytelling legate alle nuove tecnologie il patrimonio culturale, paesaggistico, storico e naturalistico reggiano e a indagare le tracce dei processi di riconfigurazione dei territori rurali nell’epoca contemporanea, mappandoli, documentandoli, analizzandoli tramite il racconto visivo, sonoro e mediale.

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DANTE
un contadino
29 maggio / 13 giugno 2021

ORARI 
sabato e domenica  10.30-12.30  15.30-18.30
INGRESSO LIBERO 
t. 0522 977612  info@fondazioneunpaese.org

progetto espositivo di Kai-Uwe Schulte-Bunert
una proposta di FONDAZIONE UN PAESE
nell’ambito di Mediaterrae Aemilia. Esperienze di ruralità futura sul territorio reggiano

inserita in FOTOGRAFIA EUROPEA 2021 – CIRCUITO OFF 
https://www.fotografiaeuropea.it/

presso il 
TEATRO SOCIALE LUZZARA DANILO DONATI
Piazza Tedeschi, 6 42045 Luzzara RE

scarica la locandina

 

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info
CENTRO CULTURALE ZAVATTINI

viale Filippini 35 | 42045 Luzzara RE
t. 0522 977612 | info@fondazioneunpaese.org
www.fondazioneunpaese.org