venerdì 28 novembre 2025
Centro Culturale Zavattini | ore 21.00
LUZZARA. CINQUANT’ANNI E PIÙ…
in occasione del ventennale
Incontro con Marcello Grassi e Fabrizio Orsi
in dialogo con Uberto Spadoni
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Compie vent’anni il progetto Luzzara. Cinquant’anni e più… che è stato insieme editoriale (catalogo Skira, 2004) ed espositivo – mostra a Luzzara dall’aprile del 2005 – e che, ancora una volta, in modo assolutamente originale e attuale, trovava il suo centro in questo piccolo paese della bassa reggiana. Ci sono i luoghi e le persone, le tradizioni e i cellulari, la nebbia e i colori, declinati in un libro e in 110 fotografie di grande formato, ospitate allora nella sede del Museo Nazionale “Cesare Zavattini” di Luzzara.
Questa nuova impresa era stata affidata a due giovani fotografi reggiani Fabrizio Orsi (la gente e i mestieri) e Marcello Grassi (gli spazi e le architetture) – che già vantavano un’ampia esperienza internazionale – e a Luciano Ligabue per i testi, un artista che nei diversi media comunicativi sin qui esplorati aveva saputo legare poeticamente la propria terra alle storie di una intera generazione.
Ne parleremo con i due autori, in dialogo con Uberto Spadoni, all’epoca uno dei principali artefici dell’operazione.
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Il progetto traeva spunto da due importanti ricorrenze: i cinquant’anni dall’uscita dell’opera Un paese di Paul Strand e Cesare Zavattini pubblicato nel 1955 da Einaudi, vera e propria pietra miliare e oggetto “cult” per gli amanti della fotografia, e, contemporaneamente, i trent’anni dalla realizzazione del volume Un paese vent’anni dopo dcon le fotografie di Gianni Berengo Gardin e i testi di Cesare Zavattini. Due opere che fanno ormai parte della storia della fotografia, e che ancora oggi rappresentano fondamentali riferimenti culturali, anche in virtù dell’originale accostamento di immagini e scrittura narrativa.
Luzzara, il piccolo paese della bassa reggiana che diede i natali a Cesare Zavattini, si è trovata quindi a interpretare nel 1955 il ruolo di paese/nazione: a dare cioè volto a una società, quella italiana, appena uscita dalla guerra, colta in una fase di ricostruzione, nella quale erano evidenti i segni di una cultura e di un’economia di carattere prettamente contadino. Luzzara, così come qualsiasi altro paese italiano, emblema di una società che sarà caratterizzata nel 1975 dagli ultimi effetti del boom economico, dalla trasformazione del paesaggio rurale e domestico, dall’invecchiamento dei volti che, già ritratti da Strand, Berengo Gardin ritrova in immutati atteggiamenti espressivi.
In Luzzara. Cinquant’anni e più… Luzzara diveniva ancora una volta lo specchio di una società che nel frattempo si era notevolmente modificata, palinsesto che inglobava la coerenza di un paesaggio umano e urbano che la storia degli ultimi cinquant’anni ci aveva consegnato e le dissonanze di una società globalizzata, nella quale convivono mondi, culture, segni molto distanti tra loro.
Le 110 fotografie a colori raccolte nel volume Luzzara. Cinquant’anni e più…, pubblicato in collaborazione con l’editore Skira di Milano, descrivevano compiutamente la realtà di Luzzara di quegli anni.
Fabrizio Orsi e Marcello Grassi hanno visitato il paese sia alla riscoperta dei luoghi già ritratti da Strand e Berengo Gardin (il teatro, la piazza Maggiore, gli argini del Po) che alla ricerca del nuovo paese che cresce, cambia, ripopolandosi di nuovi abitanti. Vecchie conoscenze e nuove presenze, come la nutrita comunità indiana. Curioso destino quello dei riservati abitanti di Luzzara, ritratti – come ricordava il testo scritto appositamente da Ligabue per il volume – quasi a emblema della realtà italiana in continuo cambiamento, come cambiano i mestieri, le abitazioni, le strade e – forse – i sogni e le ambizioni.
per informazioni
t. 0522 977612 | biblioteca@fondazioneunpaese.org
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Marcello Grassi è nato a Reggio Emilia nel 1960.
Fin da piccolo grazie alla passione del padre Corrado, si occupa di fotografia. Nel 1985, dopo aver visitato alcune esposizioni in programma per l’Anno degli Etruschi, progetta e realizza un lavoro di “scavo visivo” nei luoghi, città e necropoli della civiltà etrusca; nel 1999, in occasione dell’esposizione di queste sue fotografie al Musée Reattu di Arles, Federico Motta Editore pubblica il volume ‘Etruria’ con i testi di Charles-Henri Favrod e Michele Moutashar.
Nel 1992 riceve l’incarico di fotografare i reperti della collezione archeologica conservati nel Cortile e nella Galleria dei Marmi dei Civici Musei di Reggio Emilia. Dal 1994 al 1996 fotografa la città francese di Arles. Nel 1997 su incarico del Musée Archeologique de Nice-Cimiez realizza un servizio sul sito archeologico locale.
Nel 2002 inizia a lavorare insieme a Fabrizio Orsi ad un progetto su Luzzara a cinquant’anni esatti dalla pubblicazione del libro Un Paese di cesare Zavattini e Paul Strand. Alla fine del 2004 viene presentato il volume ‘Luzzara.Cinquant’anni e più’ edito da Skira Editore con un testo di Luciano Ligabue.
Ha esposto in personali e collettive in varie città d’Europa dove sue fotografie sono conservate presso musei e istituzioni.
Nel 2013 espone nella collettiva Mon Ile de Montmajour a cura di Christian Lacroix nell’Abbaye de Montmajour nel sud della Francia. Nel 2017 ha esposto la serie SINE TEMPORE nel Palazzo dei Principi di Correggio.
Nel 2018 ha esposto al Civico Museo Archeologico di Milano la serie di SINE TEMPORE dedicata al Museo stesso e grazie alla collaborazione con la Galleria Paola Meliga di Torino ha presentato una selezione delle fotografie della stessa serie alla IAGA Contemporary Art di Cluj-Napoca in Romania, galleria che ha portato lo stesso lavoro al MIA Fair di Milano dal 22 al 25 marzo 2019.
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Fabrizio Orsi nasce nel 1961 a Reggio Emilia, dove vive e lavora.
Frequenta studi artistici prima a Reggio Emilia e poi a Urbino dove si diploma nel 1986 presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche presentando come tesi una monografia fotografica sull’opera dello scultore Pino Castagna (alcune immagini sono oggi conservate presso i Musei d’Arte Moderna di Wiesbaden e di Tokio). Nel 1982 viene selezionato e ospitato dalla Fondazione Mariano Fortuny di Venezia per partecipare a un workshop con Oliviero Toscani.
Nel 1991 diventa fotografo professionista specializzato in ritratto, glamour e moda. L’incarico di fotografo ufficiale che riceve da parte del Comune di Quattro Castella per la documentazione dell’annuale Simposio Internazionale di Scultura darà luogo nel 1995 alla sua prima mostra personale.
Nel 1997 viene ospitato dal Consolato Italiano a Vienna per partecipare all’annuale simposio Agorà, organizzato dall’Austrian Association for the Advancement of Art & Communication.
Viene premiato con la Targa d’Oro per la Fotografia al “Premio Arte 2001”, indetto dalla rivista Arte edita dall’Editoriale Giorgio Mondadori. Da questo momento critici e stampa di settore si interessano al suo lavoro e il percorso espositivo si arricchisce con mostre sia personali che collettive in gallerie private e spazi pubblici in Italia e all’estero. Nel 2003 riceve l’incarico dalla Fondazione Un Paese di Luzzara per realizzare, insieme al fotografo Marcello Grassi, il progetto Luzzara. Cinquant’anni e più… Il lavoro viene pubblicato dalla casa editrice Skira in un volume con un testo di Luciano Ligabue.
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un evento di
ITALIA MIA
riflessioni sul paese
incontri, visioni, letture
in occasione del settantesimo anniversario della pubblicazione di Un paese
Nel settantenario della pubblicazione di Un paese (1955), opera seminale di Paul Strand e Cesare Zavattini, con ITALIA MIA | riflessioni sul paese (20 settembre – 6 dicembre 2025) Fondazione Un Paese promuove un ciclo di incontri con fotografi, artisti, scrittori, antropologi e poeti, invitati a riflettere sul concetto di paese.
vai alla pagina del programma generale
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una rassegna promossa da
Fondazione Un Paese
partner istituzionali
Comune di Luzzara | SABAR
con il patrocinio di
Unione dei Comuni Bassa Reggiana | Terre di Po e dei Gonzaga | Osservatorio del Paesaggio Bassa Reggiana | Visit Emilia
main partner
KION group | SIMOL
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per informazioni
t. 0522 977612 | biblioteca@fondazioneunpaese.org

