A LUZZARA. Guido Guidi / presentato da Fondazione Un Paese vincitore di Strategia Fotografia 2025

A LUZZARA
Guido Guidi

progetto presentato da Fondazione Un Paese

vincitore di
Strategia Fotografia 2025
/ sezione II – contributo per la committenza di nuove opere fotografiche o progetti fotografici da destinare a una collezione pubblica italiana 
Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

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Il progetto A LUZZARA di Guido Guidi presentato da Fondazione Un Paese è risultato il primo classificato tra i vincitori di Strategia Fotografia 2025 per la sezione II – contributo per la committenza di nuove opere fotografiche o progetti fotografici da destinare a una collezione pubblica italianaIl progetto è finanziato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

Nel settantesimo anniversario della pubblicazione di Un paese (1955), opera straordinaria di Paul Strand e Cesare Zavattini, la Fondazione Un Paese promuove un nuovo progetto fotografico affidato a Guido Guidi, uno dei protagonisti più autorevoli della fotografia contemporanea a livello internazionale. Realizzata proprio a Luzzara, l’opera di Strand e Zavattini nasceva con l’intento di costruire una narrazione visiva fondata sulla quotidianità, sul volto umano della provincia italiana, sulla capacità del particolare di farsi universale. Un’opera che ha segnato un paradigma, influenzando generazioni di fotografi e diventando punto di riferimento imprescindibile per riflettere sul rapporto tra fotografia e realtà.
A distanza di settant’anni, senza nostalgia né intenti imitativi, il progetto A Luzzara rilancia quella visione. Con uno sguardo consapevole del tempo trascorso e delle trasformazioni avvenute, Guidi torna a Luzzara per interrogare nuovamente il paesaggio, le sue forme, le sue assenze, ciò che resta e ciò che cambia. Il suo sguardo si posa su architetture minime, spazi liminari, dettagli apparentemente irrilevanti, riconoscendo proprio in questi frammenti la possibilità di una narrazione poetica, civile e politica.
Il progetto si articolerà in una serie di azioni di valorizzazione e restituzione pubblica. Una mostra temporanea allestita nel Nuovo Polo Museale di Luzzara, prevista per settembre 2026, presenterà per la prima volta l’intero corpus fotografico realizzato da Guidi nell’ambito del progetto. L’esposizione intende attivare una riflessione sul paesaggio contemporaneo e sul significato stesso dell’atto fotografico.
Parallelamente, sarà pubblicato un volume monografico edito da Mack Books (TBD) casa editrice di riferimento nel panorama fotografico internazionale. Il libro conterrà una selezione di immagini inedite, un testo curatoriale di Antonello Frongia e uno scritto originale di Paolo Di Paolo, che attraverso una riflessione sulla fotografia come lingua dotata di un sistema di segni, intrecciando paesaggio, memoria e narrazione, offriranno nuove interpretazioni sul rapporto tra testo e immagine.
Una selezione di 20 immagini entrerà nella collezione permanente dell’Archivio fotografico Un paese, patrimonio pubblico del Comune di Luzzara, consolidando un fondo visivo che intreccia la storia del luogo con quella della fotografia italiana. Il progetto sarà accompagnato da attività didattiche, laboratori, percorsi di mediazione culturale, in grado di coinvolgere scuole, comunità locali, studenti e operatori, in un processo di partecipazione attiva e consapevole.

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Guido Guidi (Cesena, 1941) è tra i maestri della fotografia italiana contemporanea, noto per aver ridefinito il linguaggio del paesaggio attraverso un approccio poetico e analitico. Formatosi allo IUAV di Venezia sotto l’influenza di Carlo Scarpa, Italo Zannier e Luigi Veronesi, ha sviluppato una ricerca visiva incentrata su luoghi marginali, periferie e architetture quotidiane, utilizzando prevalentemente la macchina a grande formato 8×10.
Dal 1989 ha insegnato fotografia all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e, dal 2001, allo IUAV di Venezia. È stato tra i fondatori del progetto “Linea di Confine” a Rubiera, contribuendo alla riflessione critica sul paesaggio italiano.
Le sue opere sono presenti in importanti collezioni internazionali, tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il MAXXI di Roma e il Canadian Centre for Architecture di Montréal. Ha esposto in istituzioni di rilievo come il Guggenheim e il Whitney Museum di New York, il Fotomuseum di Winterthur e la Biennale di Venezia. Tra le sue pubblicazioni più significative: In Between Cities (2003), Veramente (2014), Lunario (2020) e Col tempo, 1956–2024 (2024). La sua recente retrospettiva al MAXXI di Roma ha celebrato quasi settant’anni di carriera, confermando la centralità del ruolo di Guidi nella fotografia contemporanea: un portatore di pensiero che, per una sua visione radicale sviluppata a partire dagli anni Sessanta e trasmessa anche attraverso l’attività di docente, con la sua opera e il suo pensiero teorico, è considerato un “maestro” da più generazioni di autori e ha contribuito notevolmente alla cultura visiva italiana.

> A LUZZARA Guido Guidi | trailer YouTube
> Col tempo, 1956-2025 / mostra Museo MAXXI
> libri Guido Guidi MACK


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Strategia Fotografia 2025

Sono 64 i progetti selezionati nell’ambito dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per la selezione di proposte di acquisizione, committenza e promozione della fotografia e del patrimonio fotografico italiano, con un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro. Questa quinta edizione si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali volte a promuovere e a sostenere la pratica, i talenti e le eccellenze italiane nel campo della fotografia e in attuazione del Piano strategico per lo sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024-2026.
“I progetti selezionati nell’ambito di Strategia Fotografia 2025 rappresentano un importante risultato per la Direzione Generale Creatività Contemporanea. Le proposte selezionate testimoniano la vitalità e la qualità della fotografia italiana, capace di coniugare ricerca artistica, pensiero critico e innovazione tecnologica. Attraverso questa quinta edizione, continuiamo a sostenere concretamente professionisti, istituzioni e territori che contribuiscono a rafforzare il sistema della fotografia nel nostro Paese, favorendo la crescita di nuovi linguaggi e la valorizzazione del patrimonio esistente. La selezione dei progetti ci restituisce un panorama ricco e diversificato, in cui convivono tradizione e contemporaneità, sperimentazione e identità, prospettive individuali e visioni collettive. È una dimostrazione tangibile di come la fotografia, oggi più che mai, sia un linguaggio dinamico, capace di interpretare le trasformazioni culturali del nostro tempo.”
Angelo Piero Cappello, Direttore Generale Creatività Contemporanea

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per informazioni
CENTRO CULTURALE ZAVATTINI
viale Filippini 35 | 42045 Luzzara RE
t. 0522 977612 | info@fondazioneunpaese.org