periodo 2006-2009

La gestione dei servizi bibliotecari da parte di Fondazione Un Paese, che ha visto impegnato un personale giovane e qualificato, in questi quattro anni (2006-2009) ha portato a risultati molto significativi, evidenti soprattutto sulla qualità del servizio.

Evidenziando una crescita che interessa praticamente tutti i parametri statistici il servizio, in particolare, ha gradualmente ma costantemente raggiunto importanti risultati rispetto al numero dei prestiti, passando dai 7540 prestiti annui del 2006 ai 13971 del 2009; un obiettivo che si è sviluppato anche in rapporto alla fidelizzazione dell’utenza, arrivata nel 2009 alle 9004 presenze registrate in biblioteca (7950 nel 2007), e al numero di utenti attivi (secondo i parametri AIB - Associazione Italiana Biblioteche, gli  utenti che nel corso dell'anno di riferimento hanno realizzato almeno un prestito), 921 nel 2006, 1195 il dato del 2009.

L’orario di apertura del Centro Culturale Zavattini è stato aumentato rispetto alla precedente gestione: dopo un primo adeguamento agli standard minimi dettati dall’AIB realizzato nel 2006 - dalle precedenti 24 ore settimanali a 28 - e un successivo perfezionamento secondo quella che era la frequentazione da parte delle varie tipologie di utenza (orario esteso fino alle 13.00 al mattino e fino alle 19.00 al pomeriggio, soprattutto per le esigenze di chi lavora), oggi, il Centro Culturale Zavattini è aperto tutti i giorni con un’apertura all’utenza di 32 ore settimanali (lo standard di qualità a livello nazionale è di 30 ore).

Significativi i nuovi servizi, avviati già dal 2006, di invito alla lettura e libro in viaggio, realizzati al fine di offrire un’opportunità educativa ed un servizio “territoriale”. Dall’ottobre del 2007 la Biblioteca ha inoltre costituito una sezione dvd, che ha fatto registrare importanti dati di prestito: dai 1192 prestiti del 2008 ai 2575 prestiti del 2009 (con una media mensile di 214 prestiti); e ha messo a sistema una sezione specifica di volumi di fotografia.

Dopo essere stato recuperato, il nucleo principale del Fondo Cesare Zavattini (circa 2200 volumi) è stato completamente censito, inserito nel catalogo della biblioteca e collocato in apposite scaffalature.

Oltre ai servizi tradizionali di prestito interbibliotecario, accesso a internet, info point, sono stati realizzati spettacoli, incontri con gli autori, attività di introduzione alla lettura, laboratori di scrittura creativa, esposizioni e proiezioni cinematografiche. Tra gli invitati Carlo Lizzani, Giacomo Gambetti, Giuseppe Pederiali, Davide Ferrario, Alessandro Bergonzoni, Guido Conti, Paolo Nori, Danilo ReaMassimo Zamboni.

Soprattutto nell’ultimo biennio, tra 2008 e 2009, si è fatta più rilevante la volontà di dare continuità e spessore alla speciale relazione che lega Cesare Zavattini al proprio paese natale, Luzzara appunto; tendenza che ha peraltro contraddistinto l’insieme stesso della progettazione studiata da Fondazione Un Paese nell'ultimo biennio.
In questo senso la biblioteca intende dotarsi progressivamente di un patrimonio documentale e librario connesso con la sua figura e quindi attento alla scrittura per il cinema, alla fotografia e all’arte, che le permetta di assumere un ruolo del tutto originale sul territorio e all’interno dello stesso Sistema Bibliotecario Provinciale.

 

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