Fondazione Un Paese nasce nell’agosto 2002 per volontà del Comune di Luzzara che le affida la cura del proprio patrimonio artistico, costituito da opere pittoriche, scultoree, fotografiche e librarie.
La collezione si compone di fotografie di diversi autori, tra i quali emergono i nomi di Hazel Kingsbury Strand e Stephen Shore, da un cospicuo fondo librario donato da Cesare Zavattini tra gli anni ’50 e la seconda metà degli anni ’80, da una vasta raccolta di opere che documentano la ricca stagione del naïfismo italiano, che, tra le altre, vanta opere di Bruno Rovesti, Pietro Ghizzardi, Gino Covili, Lorenzo Lovo e Ferruccio Bolognesi. La Fondazione gestisce la sede espositiva dell’Ex Convento degli Agostiniani dove oggi trovano espressione sia il Museo Nazionale delle Arti Naïves, sia fotografia e arte contemporanea e, in altra sede, il Centro Culturale Zavattini (Biblioteca Comunale di Luzzara).
Il patrimonio è costituito da otto nuclei principali:
Pittura (opere acquistate e avute per donazione dai partecipanti alle Rassegne del Premio Naïf)
Scultura (opere acquistate e avute per donazione dai partecipanti alle Rassegne del Premio Naïf)
Donazioni (pittura, scultura, serigrafie)
Opere pittoriche dedicate al trentennale della Resistenza (1975)
Opere pittoriche donate dal Museo Internazionale Arte Naïve Jaén, Spagna
Opere realizzate per l'estemporanea di pittura del 1998
Fotografia
Fondo librario Cesare Zavattini
Attraverso la cura di questo patrimonio Fondazione Un Paese persegue finalità nella promozione della cultura e dell’arte, proponendo da una parte progetti espositivi, percorsi e laboratori didattici, nonché manifestazioni culturali e dall’altra gestendo dal 2006 un pubblico servizio di biblioteca, finalizzato allo studio e all’approfondimento del sapere. Uno dei principali aspetti della propria attività è rappresentato dallo studio e dalla diffusione dell’opera di Cesare Zavattini; attraverso l’organizzazione e la gestione dei materiali relativi alla biografia e alla produzione del grande intellettuale luzzarese, e la promozione di ricerche scientifiche sulle diverse aree tematiche che ne hanno caratterizzato l’impegno culturale e sociale.
Adoperandosi in queste attività Fondazione Un Paese dimostra una profonda sensibilità nell’incentivare lo sviluppo e la diffusione di una conoscenza ampia e comprensiva. Il perseguimento di tali obiettivi avviene attraverso il rapporto dialogico tra i vari linguaggi della comunicazione; mediante la sinergia tra proposte d’arte, fotografia e scrittura, la Fondazione tenta una riflessione e una ricerca sulla contemporaneità, considerando indiscutibile il discorso sull’innesto e la contaminazione tra patrimonio storico e sperimentazione contemporanea, e fondamentale il raccordo con tutte le istituzioni a diverso titolo interessate al perseguimento delle finalità sopra illustrate.