Ex Convento degli Agostiniani
Museo Nazionale delle Arti Naïves
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Il Museo Nazionale delle Arti Naїves "Cesare Zavattini" ha la sua sede nel quattrocentesco convento degli Agostiniani costruito presso la chiesa dell’Annunziata, poco fuori dal paese sulla strada che va verso nord, in località Villa Superiore. La storia dell’edificio religioso si intreccia con la nascita della piccola signoria autonoma di Luzzara e con il suo primo signore Rodolfo Gonzaga, figlio del marchese Ludovico, il protagonista della Camera degli Sposi dipinta da Andrea Mantegna.

Caterina Pico dei Signori di Mirandola, seconda moglie di Rodolfo, fu infatti la benefattrice del convento degli Agostiniani che, probabilmente verso la fine del XV secolo, fu riedificato nelle forme che in alcuni punti sopravvivono, poiché terremoti e conflitti ne coinvolsero, nei secoli, la costruzione.
Nel 1918 un incendio devastò la chiesa e l’edificio del convento fu utilizzato, dal secolo scorso, come ospedale per infermi. Al lato sud un’ala più recente, eretta nel 1948, si collega al nucleo più antico del resto del chiostro porticato.
Cessato l’uso ospedaliero, l’antico edificio agostiniano fu ceduto dalle Opere Pie al Comune di Luzzara per farne il Museo dei Naїfs e la sede della rassegna annuale del Premio.
Il Museo è inoltre ricco di libri, di documenti sul patrimonio Naїf, di fotografie, di rassegne stampa, di nastri registrati con le biografie degli artisti e di filmati, proponendosi così come l’anagrafe degli artisti Naїfs italiani e ha all’attivo una prestigiosa attività editoriale che comprende cataloghi delle rassegne, sedici edizioni del “Bollettino dei Naїfs”, monografie dedicate a Maestri Naїfs, il catalogo generale del museo, pubblicazioni su Cesare Zavattini.
Accanto all’attività espositiva vengono promosse numerose iniziative collaterali, che comprendono mostre di fotografia, studi sulla storia locale, eventi culturali qualificati oltre a iniziative didattiche con laboratori e sperimentazioni.
Il Museo porta ancora oggi indelebile il pungolo, lo stimolo di Cesare Zavattini, del suo fondatore, dello spirito che lo anima.

 

Il Centro Culturale Zavattini
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Il Centro Culturale Zavattini, costituito da Fondazione Un Paese con la presa in gestione e la riorganizzazione della Biblioteca Comunale e dell’Informagiovani (marzo 2006), è nato con l'intento di promuovere iniziative e incontri volti all'attivazione e alla promozione di progetti e programmi a forte caratterizzazione qualitativa e valenza culturale. La scelta di affidare a Fondazione Un Paese la gestione di questi due importanti servizi, risponde senza dubbio ad una esigenza riconosciuta e diffusa, che è quella di semplificare l’accesso alle opportunità culturali, formative e informative, ma ancor più di considerare questi luoghi nella loro doppia funzione di erogatori di servizi, realizzatori di proposte/progetti e al contempo strumenti programmati per ricevere suggerimenti, cogliere opportunità esterne mettendo a disposizione i mezzi, le esperienze e le professionalità necessarie.

Evidentemente la proposta ha raggiunto una integrazione di grado ancor più elevato, poiché anche il contesto espositivo e museale, il patrimonio artistico e documentale, e l’esperienza degli operatori maturata in questi ultimi anni nell’organizzazione di eventi culturali, nel coordinamento della comunità associativa locale e, non ultimo, nella gestione progettuale dei laboratorio didattici entrano in gioco attraverso la Fondazione, completando un quadro di proposte e di opportunità che solo per il fatto di essere state ipoteticamente collegate, hanno evidenziato le loro ulteriori potenzialità e forza.

Un progetto che si inserisce quindi nel solco di una proposta culturale e informativa già esistente, con l’obiettivo di stimolarne la crescita e la qualificazione e di dare vita a un polo attivo e dinamico, per “esportare” la forte identità storica di Luzzara e della sua figura principale, Cesare Zavattini, e al contempo arricchire la realtà culturale del paese attraverso il confronto con le molteplici identità che popolano il territorio regionale e nazionale.