Top picture tratta dal volume
Un paese vent’anni dopo,
di C. Zavattini - G. Berengo Gardin
Federico Motta Editore
© Gianni Berengo Gardin

Il Museo Nazionale delle Arti Naїves "Cesare Zavattini" ha la sua sede nel quattrocentesco convento degli Agostiniani costruito presso la chiesa dell’Annunziata, poco fuori dal paese sulla strada che va verso nord, in località Villa Superiore. La storia dell’edificio religioso si intreccia con la nascita della piccola signoria autonoma di Luzzara e con il suo primo signore Rodolfo Gonzaga, figlio del marchese Ludovico, il protagonista della Camera degli Sposi dipinta da Andrea Mantegna.

Il Centro Culturale Zavattini, costituito da Fondazione Un Paese con la presa in gestione e la riorganizzazione della Biblioteca Comunale e dell’Informagiovani (marzo 2006), è nato con l'intento di promuovere iniziative e incontri volti all'attivazione e alla promozione di progetti e programmi a forte caratterizzazione qualitativa e valenza culturale. La scelta di affidare a Fondazione Un Paese la gestione di questi due importanti servizi, risponde senza dubbio ad una esigenza riconosciuta e diffusa, che è quella di semplificare l’accesso alle opportunità culturali, formative e informative, ma ancor più di considerare questi luoghi nella loro doppia funzione di erogatori di servizi, realizzatori di proposte/progetti e al contempo strumenti programmati per ricevere suggerimenti, cogliere opportunità esterne mettendo a disposizione i mezzi, le esperienze e le professionalità necessarie.
Evidentemente la proposta ha raggiunto una integrazione di grado ancor più elevato, poiché anche il contesto espositivo e museale, il patrimonio artistico e documentale, e l’esperienza degli operatori maturata in questi ultimi anni nell’organizzazione di eventi culturali, nel coordinamento della comunità associativa locale e, non ultimo, nella gestione progettuale dei laboratorio didattici entrano in gioco attraverso
Un progetto che si inserisce quindi nel solco di una proposta culturale e informativa già esistente, con l’obiettivo di stimolarne la crescita e la qualificazione e di dare vita a un polo attivo e dinamico, per “esportare” la forte identità storica di Luzzara e della sua figura principale, Cesare Zavattini, e al contempo arricchire la realtà culturale del paese attraverso il confronto con le molteplici identità che popolano il territorio regionale e nazionale.