Un Po festival d'ottobre
dall'1 al 10 ottobre 2010

la_nave_dei_pazzi

Danze verticali, bande in concerto, leggende d'acqua, oche, clavicembali e mezzosoprano, un po' di blues, ballabili, canti gregoriani, bolle di sapone in musica, storie galleggianti, vite da Za: a Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara.

Il Po lo puoi attraversare, solcare, contemplare, ascoltare, annusare, interrogare. È “il fiume”, il più grande, silente e nobile, solenne e inquietante. Le sue genti lo rispettano, fa parte di loro, la sua follia saggia ed eccentrica le contagia. Gente dell'acqua, della terra, della pianura sconfinata.
Una pianura senza ostacoli, dove l'invisibile affonda nell'intimo e l'invenzione, il mistero, la narrazione e l'arte agiscono le profondità dell'animo, sottotraccia, scorrendo dentro come una corrente.
Il Po cresce, cala, esonda, si ritira, muta i luoghi ridipingendone continuamente il profilo, vascolarizza le trame del territorio portando linfa alla natura, alle persone, rendendo un tutto organico e inscindibile le relazioni tra l'uomo e le cose, tra le memorie e i tempi.
Di questo Po che non tradisce mai chi voglia avvicinarlo e conoscere diranno qualcosa anche quest'anno i percorsi della rassegna Un Po, offrendo l'occasione per frequentare gli elementi peculiari e le parole chiave di uno scenario che non ha eguali.

Luzzara e Brescello si aggiungono col 2010 a Boretto, Gualtieri e Guastalla come punti di riferimento: saranno i luoghi di raccolta da cui partire per le esplorazioni dell'anima e della natura tra arte, letteratura, teatro, musica, navigazione. Dalla danza alle visite guidate, dal blues ai gruppi bandistici, dal gregoriano, alla musica strumentale italiana, alle storie galleggianti, al teatro ragazzi, una molteplicità di repertori e suggestioni nella consueta logica multidisciplinare della Biennale del Paesaggio di Reggio Emilia, di cui il calendario di Un Po fa parte, per una sana biodiversità.

sul sito www.biennaledelpaesaggio.it il programma completo del festival

in programma a Luzzara:

sabato, 9 ottobre 2010 - ore 16.30 
Ex Convento degli Agostiniani
Museo Nazionale delle Arti Naïves
Pignagnoli ballabile
Quattro scrittori Daniele Benati, Ugo Cornia, Paolo Nori e Marco Raffaini, leggono e interpretano le gesta di Learco Pignagnoli, intervallati dalla musica solare dell’ensemble L’Usignolo
evento gratuito
 
sabato 9 e domenica 10 ottobre 2010
Ex Convento degli Agostiniani, Museo Nazionale delle Arti Naïves “Cesare Zavattini”
sabato alle ore 14.30 e domenica alle ore 10.30
visite guidate alla mostra 
Luzzara e Zavattini.
Un legame lungo una vita  
su prenotazione
 
immagine: © Mario Ortolani, La nave dei pazzi, Museo Nazionale delle Arti Naïves
 
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